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2.0 LINEA TELEFONICA |
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Quando due utenti parlano a telefono, il microfono converte le onde sonore della loro voce in un segnale elettrico variabile che racchiude la stessa informazione della parole che si scambiano.

Il ricevitore dell’apparecchio telefonico ricevente, trasformerà di nuovo la corrente elettrica variabile in suono udibile.
Si osservi che nel doppino telefonico viaggiano contemporaneamente i due segnali elettrici dell'uomo verso la donna e della donna verso l'uomo senza mescolarsi.
Ogni apparecchio telefonico è collegato alla rete telefonica nazionale con una coppia di conduttori denominata doppino telefonico.
E’ possibile, oggi, per via telefonica, collegarsi con qualunque città del mondo, come indicato in figura.

Nel caso dell'animazione a destra, l'utente chiamante ha composto il numero 345 e il collegamento, attraverso tre centrali, ha raggiunto l'utente desiderato.
La commutazione, può avvenire attraverso sequenze di impulsi di corrente, indicati in azzurro, creati dall'utente con il disco combinatore, oggi quasi non più in uso, ovvero per mezzo di toni o coppie di frequenze nei modelli moderni multifrequenziali.

Questo esempio di collegamento telefonico con numero costituito da tre cifre può estendersi ad un collegamento più complesso ad es. a 10 cifre, come si fa oggi.
La rete telefonica nazionale, accessibile a tutti gli utenti del telefono, comprende le apparecchiature di centrale quali, ad esempio commutatori, filtri, limitatori, modulatori, contatori, traslatori differenziali, ecc., che introducono, insieme ad altre cause esterne, disturbi di vario tipo: rumore, diafonia, interferenza, ecc. e limitano inoltre la banda telefonica ai valori classici 300 Hz - 3.400 Hz.
Ora, quando la rete telefonica nazionale viene usata per la trasmissione dati, la presenza di disturbi e la limitazione nella banda si ripercuotono in una forte limitazione nella quantità di dati esatti che giungono a destinazione.
Approfondimento:
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| Esistono delle linee telefoniche realizzate secondo le richieste delle aziende, con ottime prestazioni nei riguardi della trasmissione dati, e che assumono il nome di linee dedicate.
Queste vengono affittate dalla Telecom agli enti che ne fanno richiesta ed il contratto è di norma annuale, perciò la linea può essere utilizzata 24 ore al giorno oppure un’ora soltanto mentre il suo costo per l’azienda rimane lo stesso essendo indipendente dall’uso che se ne fa.La linea commutata, invece, cioè la normale linea telefonica, ha un costo di impiego che è funzione del tempo in cui è impegnata perché il pagamento si effettua in base agli scatti del contatore del singolo utente e che si trova in centrale.
Pertanto, se si ha l’esigenza di un collegamento breve giornaliero, conviene scegliere una connessione su linea commutata, al contrario, se si prevede un impegno medio giornaliero considerevole, allora è preferibile l’affitto di una linea dedicata.
Il diagramma seguente, soltanto indicativo, in quanto l’ente gestore, la Telecom si riserva sempre variazioni di prezzo, mostra quanto detto sopra.

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2.3 TRASMISSIONE SERIALE E PARALLELA |
I dati numerici di un computer sono di norma rappresentati da Byte, ognuno dei quali è formato da 8 bit che possono essere trasmessi secondo due modi diversi:
- trasmissione parallela: I bit viaggiano contemporaneamente su 8 linee parallele diverse.
- trasmissione seriale: I bit viaggiano sequenzialmente, cioè uno di seguito all’altro su un’unica linea.
La trasmissione parallela, molto usata all'interno del PC, tra la scheda madre ed il disco rigido, comporta alte velocità di trasmissione, in quanto un Byte, o più, è trasmesso nello stesso tempo di un solo bit, ma comporta un maggiore ingombro di circuiti elettrici e di collegamenti.
La trasmissione seriale, al contrario, usata, ad esempio, nel collegamento telefonico con modem, comporta una minore velocità di trasmissione dati, ma una maggiore semplicità di collegamenti, e quindi minori costi. |
2.4 TRASMISSIONE ASINCRONA E SINCRONA |
I dati emessi da un computer sotto forma parallela, vengono posti sotto forma seriale da un dispositivo, detto UART, che li immette nella rete telefonica nazionale al fine di trasmetterli a distanza all’utente destinatario.
A questo punto sono possibili due diversi tipi di trasmissione.
La prima di questa, la TRASMISSIONE ASINCRONA, è stata usata per prima nelle telescriventi, per le sue caratteristiche di semplicità nella realizzazione tecnica.
Nella trasmissione sincrona, invece più moderna ma più complessa, è generato un clock per sincronizzare i due apparati trasmittente e ricevente in modo da consentire al ricevitore il confronto tra la portante numerica ed il treno di bit in ricezione per estrarre l’informazione trasmessa. |
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Il collegamento fra due terminali può essere regolato da diversi tipi di esercizio per quanto riguarda al modo in cui essi si scambiano i dati.
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I dati viaggiano solo in un senso, partendo quindi dal luogo ove vengono generati per arrivare al terminale destinatario, ma non possono viaggiare in senso inverso. |
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Si ha trasmissione nei due sensi, ma alternativamente.
La linea è quindi impegnata alternativamente dai segnali provenienti prima dall’uno e poi dall’altro terminale. |
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Questo è il caso in cui la trasmissione dei dati avviene in ambedue le direzioni contemporaneamente.
E’ quanto avviene nei modem più moderni. |
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