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APPARECCHIO A DISCO COMBINATORE

Lo schema a blocchi dell'apparecchio è il seguente:

 
PRINCIPIO DI FUNZIONAMENTO

I due morsetti a sinistra del disegno indicano la spina telefonica che connette con la centrale.

Fra questi due è sempre presente una tensione continua che di solito è di 48V circa prodotta dalle batterie della centrale.

Quando l'apparecchio è a riposo, con la cornetta abbassata, a seguito di una chiamata, la centrale manda una tensione alternata di circa 70V a 25 Hz che fa squillare la suoneria S.
 
RICEZIONE DI UNA CHIAMATA

Durante la chiamata, il condensatore CB consente alla corrente alternata del segnale di chiamata di far suonare la suoneria, ma impedisce alla corrente continua di attraversare la suoneria  scaricando inutilmente le batterie di centrale.

Se l'utente risponde alla chiamata, il gancio interrompe la suoneria, e  l'apparecchio risulta connesso alla centrale e quindi i due utenti risultano collegati.

Il segnale audio dell'utente chiamante, allora, tramite il gancio G attraversa i contatti D del disco combinatore, che normalmente stanno chiusi, attraversa la resistenza di carico RC  ed il trasformatore T con rapporto di trasformazione 1:1 e riproduce nel ricevitore la voce dell'utente chiamante.

I due diodi al silicio DD in controfase, posti in parallelo al ricevitore, detti antishock, hanno la funzione di impedire che, per qualunque motivo, tensioni molto intense, sia positive che negative, possano giungere al ricevitore dando fastidio all'orecchio dell'utente in ascolto.

La funzione del trasformatore T, detto anche bobina antilocale, è duplice: serve sia ad impedire alla corrente continua della batteria centrale di attraversare il ricevitore, scaricando inutilmente le batterie e mandando in saturazione il nucleo ferromagnetico del ricevitore stesso, sia per annullare l'effetto locale.

D'altronde il trasformatore fa passare i segnali audio fino al ricevitore.

Il microfono, produce le correnti foniche che vanno verso sinistra sino all'altro utente per comunicare le informazioni vocali, attraversando i contatti DD del disco combinatore, normalmente chiusi , ed il gancio G collegato, in fase di dialogo, con la rete telefonica mentre la suoneria è staccata.
 
COMPOSIZIONE DEL NUMERO

In questa fase, l'apparecchio è inizialmente a riposo, con la cornetta abbassata, alzandolo, si disconnette la suoneria S e ci si connette automaticamente alla centrale telefonica tramite il gancio G.

A questo punto si aspetta il segnale di libero dalla centrale che conferma la disponibilità ad effettuare connessioni, quindi si compone il numero tramite il disco combinatore.

Il gruppo RC spegniscintille serve, naturalmente per eliminare le scintille che nascono sempre dalle interruzioni brusche di un circuito induttivo

I contatti Cd cortocircuitano tutti i dispositivi interni dell'apparecchio non permettendo che gli impulsi vengano sentiti all'orecchio e fanno sì che l'impedenza vista dalla centrale sia bassissima corrispondente ad un cto cto ed il circuito equivalente allora diventa:

Se si ruota il disco combinatore di  3 scatti, si carica una molla a spirale antagonista, posta sotto il disco che, nel ritornare indietro, determina 3 interruzioni della corrente della batteria centrale che vengono registrate dal commutatore della centrale e collegano l'utente chiamante con la linea 3.
 
COMMUTAZIONE

Questo esempio di collegamento telefonico con numero costituito da tre cifre può però estendersi ad un collegamento più complesso ad es. a 10 cifre.

Nel caso dell'animazione a destra, l'utente chiamante ha composto il numero 345 e il collegamento, attraverso tre centrali, ha raggiunto l'utente desiderato.

La commutazione avviene attraverso sequenze di impulsi di corrente, indicati in azzurro, creati dall'utente con il disco combinatore.

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