L'antenna riceve il segnale modulato in FM all'interno della gamma 88 MHz - 108 MHz entro la quale avvengono le trasmissioni in stereofonia.
Il ricevitore, viene sintonizzato su di una singola stazione, dà luogo in uscita al segnale multiplex stereo in banda base che viene suddiviso, tramite i tre filtri indicati sopra, nei segnali originari: il segnale mono, che da solo è sufficiente per sentire la stazione su di un solo altoparlante, cioè in monofonia; il segnale stereo che, essendo modulato in DSB e traslato in frequenza, prima di essere mandato alle casse va allocato nella banda originaria di 0 - 15 KHz, mentre per adesso si trova tra 23 KHz e 53 KHz; la sottoportante attenuata a 19 KHz.
La sottoportante a 19 KHz viene amplificata e spostata in frequenza tramite il moltiplicatore di frequenza, per poter agire sul modulatore bilanciato che, ricevendo il segnale stereo modulato in DSB al suo ingresso, lo trasla di 38 KHz e sopprime la portante in uscita.
La presenza della sottoportante a 19 KHz viene individuata all'esterno dell'apparecchio radio dall'accensione di un LED evidenziando quindi che la stazione che si sta ascoltando trasmette in stereofonia.
La mancanza di questa portante, invece, e la conseguente non accensione del LED, dimostrano che la stazione è di tipo mono.
All'uscita del modulatore bilanciato si ripresenta quindi il segnale stereo nella sua banda audio originaria, 0 -15 KHz, che assieme al segnale mono che non ha subito invece variazioni, viene inviato alla matrice che in uscita separa il canale destro e quello sinistro.
Prima di arrivare alle casse i due segnali attraversano i filtri di deenfasi per restituire ai due suoni lo spettro originario, modificato in trasmissione dai filtri di enfasi.
Questi filtri possono essere messi anche prima della matrice.
Nel disegno sono indicati in ogni punto, gli spettri di ampiezza dei singoli segnali. |