La trasmissione via etere di segnali viene utilizzata già da un secolo,
da quando cioè, Guglielmo Marconi, qui a
sinistra in una foto
relativa alla sua giovinezza, inventò la radio.
A
destra:
La
stazione San Filippo,
la prima stazione radiotelegrafica trasmittente realizzata da
Guglielmo Marconi a Roma.
La trasmissione via etere di segnali viene utilizzata già da un secolo,
da quando cioè, Guglielmo Marconi, qui a
sinistra in una foto
relativa alla sua giovinezza, inventò la radio.
A
destra:
La
stazione San Filippo,
la prima stazione radiotelegrafica trasmittente realizzata da
Guglielmo Marconi a Roma.
Si deve a questo scienziato bolognese il primo esperimento di
trasmissione di onde elettromagnetiche via etere a grande distanza e si
devono a lui gli studi sulla loro propagazione, studi, però iniziati da
Hertz.
Ogni trasmissione radio via etere, utilizza due stazioni connesse da una
tratta di onde elettromagnetiche che sono collegate per mezzo di due
antenne come schematicamente indicato in figura.
ONDE ELETTROMAGNETICHE
Le onde elettromagnetiche, ipotizzate teoricamente da James Clerk Maxwell nel 1864,
sperimentate in laboratorio da Hertz e utilizzate nella
Radio da
Marconi nel 1895, sono costituite da
oscillazioni, del campo elettrico e del campo magnetico, che si
propagano nel vuoto alla velocità di circa:
secondo il disegno seguente:
Le onde elettromagnetiche sono classificabili a seconda delle loro caratteristiche e del loro impiego nei vari campi
della tecnica, in base alla lunghezza d'onda od anche alla frequenza, in
quanto queste grandezze sono legate fra loro dalla seguente espressione:
dove:
c = 3 · 108 velocità della luce nel vuoto
(metri/sec)
= lunghezza d'onda (metri)
f
= frequenza (Hertz = sec-1)
La luce fa parte delle onde elettromagnetiche.
Qualunque tipo di onda, ad esempio quella sonora, quella elastica di una
molla, o quella generata da una pietra che cade in uno stagno, od anche
l'onda sismica di un terremoto, è sempre costituita dall'alternanza di
due tipi diversi di energia, che nel caso dell'onda elettromagnetica
sono quella
elettrica e quella magnetica,
come indicato nella figura di sopra.
Le onde possono essere, in generale, però di due tipi diversi:
longitudinali o trasversali a seconda che l'oscillazione avvenga
nella stessa direzione della propagazione o in una direzione ad essa
perpendicolare.
Le onde sonore, ad esempio sono longitudinali, quelle
elettromagnetiche sono trasversali, quelle sismiche sono dei due
tipi: quelle primarie, dette così perché arrivano prima, sono
longitudinali, quelle secondarie, trasversali.
Le oscillazioni del campo elettrico e di quello magnetico
avvengono dunque
perpendicolarmente alla direzione di propagazione, e i due campi
sono inoltre ortogonali tra loro, come indicato
nella figura di sopra.
POLARIZZAZIONE DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE
Le onde elettromagnetiche poi, possono avere polarizzazione
lineare, circolare ed ellittica a seconda che nel propagarsi
nello spazio, il vettore campo elettrico si muova su di una retta, su di
un cerchio o su di un'ellisse. Cliccando fra gli approfondimenti a destra si possono vedere alcune
animazioni relative alla polarizzazione delle onde elettromagnetiche.
FLUSSO DI
ENERGIA
Quando un'antenna
isotropa genera un'onda elettromagnetica che si propaga nello
spazio, ad essa è sempre associata una densità di potenza
elettromagnetica, rappresentata dal
vettore di Poynting, la cui direzione è quella della
propagazione, ed il cui valore è determinato dal prodotto vettoriale del
campo elettrico per il
campo magnetico secondo la
formula seguente:
VETTORE DI POYNTING (W/m2)
Flusso di potenza:
(W)
FORMULA
FONDAMENTALE DELLA TRASMISSIONE
La potenza
che un'antenna di guadagno Gtr riesce a
trasmettere alla distanza r ad un'altra antenna di
guadagno Gric si calcola con la formula fondamentale della trasmissione:
PROPAGAZIONE
DELLE ONDE ELETTROMAGNETICHE NELL'ATMOSFERA
Bisogna
distinguere subito due circostanze totalmente diverse:
Propagazione
delle onde elettromagnetiche nel vuoto al di là dell'atmosfera terrestre.
Propagazione
delle onde elettromagnetiche all'interno dell'atmosfera terrestre.
Nel vuoto interplanetario o intergalattico,
quindi lontano dall'atmosfera terrestre, da corpi materiali e da ostacoli, il mezzo è isotropo ed omogeneo,
quindi il comportamento delle onde elettromagnetiche è assolutamente
indipendente dalla frequenza e quindi dalla lunghezza d'onda. In questo ambiente astrale, le onde
elettromagnetiche si muovono tutte e sempre in linea retta e si propagano
tutte alla stessa velocità:
che è una costante universale, di ciò si
tiene conto nello studio dell'astronomia e, soprattutto, della radioastronomia.
Viceversa, entro l'atmosfera terrestre,
poiché l'aria che noi respiriamo non è un mezzo né isotropo, né omogeneo, la propagazione delle onde elettromagnetiche è soggetta a:
A seguito di tutti questi fenomeni appena
elencati, il comportamento delle onde elettromagnetiche all'interno
dell'atmosfera terrestre si diversifica molto con il variare della frequenza dando luogo a problemi alquanto diversi.
L'atmosfera terrestre è suddivisa in vari
strati come indicato, orientativamente, in figura.
i possono avere pertanto tipi diversi di
propagazione:
La propagazione delle onde elettromagnetiche, esposta descrittivamente in questa pagina, è trattata nel Manuale di Telecomunicazioni del Fuselli, scritto da 74 docenti degli ITIitaliani.
Il Manuale, edito nel 2000 dalla Hoepli, comprende:
Ia Parte: Fisica - Matematica
- Elettrosmog - Digitalizzazione - Informazione - Propagazione - Rumore - Dominio della frequenza -
IIa Parte Teorie e Tecniche: Amplificazione e generazione - Commutazione - Conversione - Elaborazione - Filtraggio - Memorizzazione - Modulazione e Multiplazione - Segnali -
IIIa Parte Prodotti: Materiali - Componenti e dispositivi - Apparati - Impianti -
IVa Parte Misure: Metrologia - Strumenti - Tecniche di misura sui segnali - Tecniche di misura sui sistemi di comunicazione -
Va Parte Reti: Architetture - Livello fisico - Livello di linea - Accesso multiplo - LAN-MAN - Livello di rete - Livello di trasporto - Tematica ISDN
VIa Parte Sistemi e servizi: Comunicazioni in fibra ottica - Comunicazioni in ponte radio - Comunicazioni RADAR - Comuniazioni radio mobile - Comunicazioni via satellite - Antenne - Telerilevamento -