Jean Baptiste Joseph Fourier

Jean Baptiste Joseph Fourier, matematico francese, nato nel 1768 ad Auxerre, e morto a Parigi nel 1830.

Professore di analisi algebrica e calcolo infinitesimale all'ècole Polytéchnique, partecipò alla  spedizione in Egitto al seguito di Napoleone. 

Alla caduta dell'impero fu ammesso all'Accademia delle Scienze di Parigi di cui divenne, nel 1822, segretario per le scienze matematiche.

Scrisse la Teoria analitica del calore, opera concernente  lo studio della trasmissione del calore e la soluzione dei problemi matematici relativi.

Per superare le critiche dei suoi contraddittori circa il rigore di certi procedimenti usati, dovette intraprendere ricerche parallele di analisi infinitesimale algebrica, elaborando nuovi strumenti matematici quali il metodo di rappresentazione delle funzioni periodiche tramite serie trigonometriche (serie di Fourier)
 
SERIE DI FOURIER
Secondo il teorema di Fourier, una funzione periodica y(t) è sviluppabile in una serie costituita da un termine costante A0 e da una somma di infinite sinusoidi:

le cui frequenze fn sono multiple intere della frequenza f0 della funzione data:

e di ampiezze An  e  Bn calcolabili secondo le formule:

 
TRASFORMATA DI FOURIER
 

Le funzioni aperiodiche possono essere concepite come funzioni periodiche allorché il periodo tende a crescere fino all'infinito.

Allora la distanza fra due righe dello spettro a righe tende a zero e lo spettro diventa a bande continue.

La Serie di Fourier si trasforma in un integrale che assume il nome di Trasformata di Fourier, che rappresenta la distribuzione continua delle frequenze presenti in un segnale aperiodico.

 

 

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