RILIEVO SPERIMENTALE DEL DIAGRAMMA D’ONDA STAZIONARIA
DI UNA LINEA APERTA
Si toglie adesso il carico adattato dall’estremità destra della linea e lo si sostituisce con il circuito aperto.
La determinazione della posizione del minimo di tensione con buona precisione, come richiede una misura accurata, è però difficile perché in corrispondenza del minimo la tensione nella linea è quasi zero anzi, in teoria, dovrebbe essere esattamente zero, per cui il segnale rivelato è estremamente piccolo e stante la tensione minima di soglia del diodo rivelatore ne consegue che la lettura del valore di tensione è poco precisa.
Ricordiamo inoltre che nell’intorno del punto di minimo di tensione dell’onda stazionaria di una linea aperta, la tensione varia con grande rapidità ed è quindi molto difficile individuarne con esattezza la posizione.
Per questo ultimo motivo per la determinazione del minimo dell’onda stazionaria nel caso di linea aperta si sposta lentamente la sonda lungo la linea fessurata e, seguendo i valori indicati dal rivelatore con la manopola in posizione AVC - ON si cerca di individuare il primo minimo di tensione sia pure in maniera grossolana in corrispondenza del punto in cui l’indice dello strumento presenta ovviamente il minimo valore.
Quindi si sposta la sonda prima a destra e poi a sinistra finché non indichi un uguale valore di riferimento ad esempio 60 e si determinano le due posizioni X1 e X2 lungo la scala graduata della linea cui corrispondono i due uguali valori di tensione scelti.
La posizione più precisa del minimo dell’onda stazionaria è allora:

Si posiziona a questo punto la sonda sul minimo appena determinato e se ne rileva il valore allo strumento.
Si riporta la manopola dello strumento nella posizione AVC - ON, si individua orientativamente la posizione del secondo minimo allo stesso modo ripetendo le stesse operazioni.
Indichiamo con X1 e X2 le nuove posizioni in cui il valore della tensione è 60 sono.
La posizione del secondo minimo sarà:

La posizione del massimo viene allora calcolata come la posizione equidistante da quella dei due minimi già trovati:

Si posiziona a questo punto la sonda nel massimo e si misura il suo valore.
Ma la distanza fra due minimi del diagramma dell’onda stazionario è uguale a pertanto si può determinare il valore di .
Supponendo che XMIN sia il più alto dei due valori risulta allora:

Una volta determinata la lunghezza d’onda, si può calcolare la velocità di propagazione del segnale essendo nota la frequenza che viene letta nell’indicatore del generatore.

La guida fessurata è costituita da due conduttori isolati in aria, quindi la velocità di propagazione del segnale deve essere uguale a quella della luce nel vuoto e cioè:
Si ha pertanto: 
Si tenga conto però che l’indicatore di frequenza del generatore di segnale è poco preciso per cui non c’è da stupirsi se il valore della velocità ottenuto così risulterà leggermente inferiore o addirittura leggermente superiore alla velocità della luce nel vuoto, cosa notoriamente impossibile.
Una volta determinati i valori di tensione dei massimi e dei minimi del diagramma d’onda stazionario, si può calcolare il ROS con la formula:

Determinato il ROS si può determinare il modulo del coefficiente di riflessione KV dalla formula:

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