Osserviamo innanzitutto che in questo caso della linea interessa solo la parte verso il carico, mentre non si sa nulla della parte verso il generatore, che d’altronde ai fini dell’adattamento è ininfluente.
L’adattamento di un carico costituito da impedenza è alquanto complesso e si può effettuare in varie maniere.
In quest’esercizio adatteremo ponendo uno
stub, costituito da un tratto di linea di lunghezza
d chiusa all’altra estremità, in parallelo al carico, ed inoltre un tratto di linea lungo
/4 prima del carico come indicato in figura:
La prima operazione da fare è quella di esprimere il carico come ammettenza invece che come impedenza e di equilibrarNe separatamente la componente reale e quella immaginaria.
La seconda, la più difficile, è quella di progettare lo stub in cto cto, capace di annullare la suscettanza contenuta nell’ammettenza di carico con una di valore uguale e di segno opposto.
La terza consiste nell’adattare la parte resistiva rimanente del carico con un trasformatore a quarto d’onda, cioè con un tratto di linea lunga
/4 e di resistenza caratteristica con il valore della media geometrica fra la resistenza caratteristica della linea e la resistenza rimanente del carico.
Calcoliamo l’ammettenza del carico:
La parte immaginaria dell’ammettenza di carico è positiva, quindi è di tipo capacitivo. Si deve dunque progettare un tratto di linea, con le stesse caratteristiche di quella data, chiusa ad un estremo, e che presenti all’altro estremo, che sarà collegato in parallelo al carico, una suscettanza con lo stesso valore di 0,006 ma di segno opposto, vale a dire negativa, cioè induttiva.
L’ammettenza di ingresso di una linea senza perdite, e chiusa ad un estremo, ha il valore:
In questa formula,
R0 è noto perché dato dal testo
,
è da calcolare, e d è la lunghezza del tratto di linea che deve essere determinato.
Troviamo
:
Troviamo
:
Allora deve risultare:
da cui, moltiplicando per j 50 primo e secondo membro:
Ricordando, poi, che la tangente è l’inverso della cotangente:
Si ha:
Facendo l’arcotangente del primo e del secondo membro, ricordando però che gli argomenti sono espressi in radianti, si ha:
Da cui, finalmente:
Inserendo dunque uno stub in parallelo al carico, di lunghezza 10 cm, il carico mostrerà adesso, solo una componente resistiva di valore:
Questa parte sarà adattata da un trasformatore a quarto d’onda, cioè da un tratto di linea lungo
/4 e avente resistenza caratteristica di:
La lunghezza di questo tratto, che serve, ripetiamo, per adattare la parte reale del carico, è di:

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