Si chiamano modulazioni impulsive quel tipo di modulazioni in cui la portante è costituita da un treno di impulsi e la modulante è di tipo analogico.
Oggi sono poco usate perché in moltee applicazioni sono state superate dalla tecnica PCM.
Si suddividono in:
Nella PAM il segnale analogico modulante va a variare l’ampiezza del treno di impulsi che costituisce la portante secondo lo schema inducato sotto.

Nella PWM le ampiezze degli impulsi sono tutte eguali e l’informazione data dal segnale modulante va a variare la larghezza, cioè la durata dell’impulso come nello schema seguente.

Nella PPM invece, disegnata sotto, le ampiezze degli impulsi sono tutte eguali, le loro durate anche, ma la loro posizione, anticipata o ritardata rispetto a quella di riposo, racchiude l’informazione della modulante

Quanto più il segnale analogico ha ampiezza maggiore, tanto più ritardata è la posizione degli impulsi rispetto alla posizione di riposo.
Quanto più il segnale analogico ha ampiezza maggiore in modulo. ma di segno negativo, tanto più è anticipata la loro posizione, secondo lo schema indicato sopra.
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Bibliografia
Esercizi di Fisica
Prove di esami di stato prese dal web
Esercizi di Elettrotecnica
Testi degli esami di abilitazione per l'iscrizione all'albo dei periti
Esercizi di telecomunicazioni