Origini delle telecomunicazioni

La storia

LE ORIGINI DELE TELECOMUNICAZIONI

Telecomunicazioni vuol dire trasmissione a distanza di informazioni.
Agli albori della civiltà umana, per comunicare si usarono i segnali di fumo, gli specchi che riflettevano i raggi solari, poi i corrieri a cavallo, i piccioni viaggiatori, e così via, ma si può parlare veramente di trasmissione a distanza di informazioni, sia pure su cavo, solo con l’invenzione del TELEGRAFO e del codice MORSE avvenuta in America nel 1837 ad opera di Samuel Morse, pittore ed inventore, che consentì di trasmettere segnali con un codice punto e linea attraverso la prateria del Far West utilizzando un unico filo di rame sostenuto da pali in legno.

Con l’invenzione del Telegrafo Morse l’Impero Britannico, allora la più grande potenza economica e militare del globo, poteva comunicare in tempo reale ogni informazione dalle colonie sparse dal Canada all’Australia e all’India con Londra sia pure con codici costituiti da punti e linee su strisce di carta. 
Un grande passo avanti si ebbe nel 1871 con il brevetto del Telefonoad opera di Antonio Meucci, italiano emigrato in America, successivamente ripreso da Alexander Graham Bell che nel 1876 però lo migliorò creando tutto un sistema di reti telefoniche che dall’America pian piano si estese a tutto il mondo.


Il telefono consentiva infatti di ascoltare la voce a distanza invece del semplice segno di linea e punto del telegrafo.
Tuttavia la nascita delle Telecomunicazioni viene ovunque fatta coincidere con l’invenzione della Radio ad opera di Guglielmo Marconi, giovane inventore bolognese che nel 1885, appena ventenne nella tenuta paterna di Villa Griffone a Pontecchio di Bologna, riuscì a trasmettere alla distanza di circa due chilometri un segnale radio ricevuto al di là di una collina.
In realtà Heinrich Hertz già nel 1888, sulla scorta delle quattro equazioni che James Clerk Maxwell aveva scritto nel 1865, aveva trasmesso onde elettromagnetiche a pochi metri di distanza, all’interno del suo laboratorio universitario e soprattutto fra due punti vicini e senza ostacoli in mezzo, senza però intuire l’importanza della scoperta.
Marconi, ebbe  una vita di onori, fama e agiatezze.
Si spostava ovunque con il suo panfilo, l’Elettra, con il quale effettuava dimostrazioni ovunque che stupivano l’opinione pubblica mondiale. 
Il 26 marzo del 1930 da bordo dell'Elettra ancorata a Genova, lo scienziato accende le luci del municipio di Sydney.
Fu lui ad effettuare la prima trasmissione di onde radio attraverso l’Atlantico il 12 dicembre 1912.

L’invenzione della radio modernizzò tutto il sistema di telecomunicazioni mondiale consentendo trasmissioni senza necessità di collegamenti fisici materiali spesso impossibili.
È del 1935 poi l’invenzione del RADAR che segnò una data di importanza sia storica che militare certamente determinante durante il secondo conflitto mondiale, anche per la navigazione marittima ed aerea.

Il Laser, le fibre ottiche, i fotodiodifototransistor, hanno consentito dagli anni 70 in poi l’uso di collegamenti in fibra ottica e quindi a larga banda in tutto il mondo, assieme ai satelliti artificialiche attualmente coprono la fascia equatoriale della terra a 36.000 km di distanza e che consentono collegamenti diretti intercontinentali in tempo reale.

Sebbene i primi esperimenti di Londra siano precedenti al secondo conflitto mondiale, la televisione a colori nasce negli USA nel 1954, e in Europa nel 1963 con lo standard PAL, decisamente migliore dell’NTSC americano.

Già durante lo sbarco in Sicilia del 1943 i soldati americani erano dotati di telefono cellulare, ma solo nel 1984 appare negli USA il sistema cellulare di prima generazione, alquanto rudimentale, seguito in breve da vari standard.

In Europa vediamo l’ETACS nel 1990, telefono cellulare analogico, ilGSM nel 1995 digitale, di seconda generazione per via delle numerose varianti innovative e migliorative, l’UMTS il videofonino di terza generazione che può trasmettere sia suoni che video a larga banda e a bassa potenza.

Nel 2010 si vede ancora l’IPHONE: computer, cellulare quadri band, lettore mp3, registratore, visualizzatore, videofonino.

Il rapidissimo evolversi delle tecnologie elettroniche applicate alle telecomunicazioni fanno prevedere progressi futuri addirittura impensabili tempo fa ma ora ad un passo dalla realizzazione.

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